Estate giovani a Taizé

5 ragazzi, una macchina e 900 chilometri davanti: è così che inizia questo viaggio, fatto di cose semplici, nessun hotel di lusso, niente musei o monumenti mozzafiato. Un viaggio che lascia però un segno indelebile nella vita dei nostri viaggiatori. 

L’8 agosto siamo partiti alla volta di Taizé, un minuscolo borgo francese dove è nata una comunità di monaci di diverse confessioni cristiane che hanno deciso di vivere assieme. Come da tradizione monastica, oltre alla preghiera e al lavoro, dedicano le loro giornate anche all’accoglienza di giovani, adulti e famiglie, provenienti da tutto il mondo, che desiderano fare esperienza di una vita di comunità e condivisione. 

La comunità si trova su una collina in mezzo ai campi, quasi sperduta nella tranquillità dei prati giallognoli e delle mucche pascolanti in lontananza della campagna borgognona. Una volta varcata la sua soglia sembra quasi di entrare in un mondo d’altri tempi, un’oasi remota, dove il tempo e le giornate prendono una forma diversa, scandite dal suono delle campane, dai canti della preghiera e dai momenti di condivisione. 

Ciò che più colpisce è l’Unità nella diversità: ogni giorno si è circondati da mille persone diverse, ognuna con la propria cultura e la propria storia, ma tutti insieme formano la comunità del campo. Ognuno contribuisce alla vita quotidiana svolgendo uno dei tanti lavori necessari per rendere possibile l’accoglienza di un così grande numero di pellegrini: chi cucina, chi serve i pasti e chi lava i piatti, chi intrattiene le famiglie nel piccolo teatro o altri ancora che con il coro accompagnano i momenti di preghiera.

Il Signore si fa così spazio nei piccoli momenti di silenzio, nelle stelle cadenti, nel dono di una barretta di cioccolato, negli abbracci e sorrisi che arricchiscono i rapporti, rendendo gustoso ogni gesto e minuto vissuto.

Scoprire cos’è Taizé è di per sé un’esperienza. Con queste poche parole vi invitiamo a viverla da voi e speriamo di avervi incuriosito un po’ 🙂

Vi lasciamo con questo canto che ci ha spesso accompagnato in questa settimana. Cercate la traduzione!

https://www.youtube.com/watch?v=TxrkTH4keL4&list=RDTxrkTH4keL4&start_radio=1

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